A Wanaka, in Nuova Zelanda, si stanno svolgendo (alla faccia dell’estate che pure è alle porte) i Mondiali juniores di Snowboard.
Non poteva ovviamente mancare un rappresentante dell’Italia!
Stiamo parlando del freestyler classe ’90 Manuel Pietropoli.
Cito qui di seguito una biografia autorizzata lasciata dallo stesso ragazzo.
Fin da piccolo frequenta le piste da sci e all’età di sei anni il papà lo mette per la prima volta su una tavola. Manuel si trova subito a proprio agio e inizia ad appassionarsi alla disciplina. A nove anni vince la sua prima gara a Madonna di Campiglio e un anno dopo è al primo Big A Camp estivo. Pietropoli è uno dei ragazzi della nuova generazione che ha imparato subito ad andare sulla tavola e non sugli sci. Nel 2002 partecipa al suo primo ritiro con la nazionale e inizia a girare per l’Europa gareggiando in contest di livello internazionale. Dal 2005 partecipa alle prove di Coppa del Mondo, alle prove di Nor-Am Cup (circuito di gare che si svolgono in Usa, equiparabile alla Coppa del Mondo organizzata dalla FIS) e al Campionato Mondiale di Half pipe. La consacrazione arriva lo stesso anno quando vince la tappa europea del World Rookie Fest, circuito internazionale riservato agli under 17. Questo successo gli permette di accedere alla finale del circuito internazionale professionistico TTR, il TAC (The Arctic Challenge), l’evento ideato dalla leggenda dello snowboard Terje Haakonsen che lo inviterà personalmente anche all’edizione 2006. Nello stesso anno conquista il 15° posto nella prova di Coppa del Mondo in Svizzera e si qualifica per le Olimpiadi di Torino, dove con i suoi 15 anni è il più giovane atleta di questa edizione dei Giochi. L’anno successivo si piazza 3° ai Burton European Open e all’Artic Challenge nella specialità Highest Air. Ma è nel 2008 che brilla ottenendo il 1° posto nella tappa di Coppa del Mondo a Bardonecchia e battendo il record di “Highest Jump” all’ O’Neill Evolution Jam: 8 m in “Backside Air”.
Siamo lieti di comunicare che Pietropoli ha conquistato una meritatissima medaglia di bronzo durante la gara vinta dal quindicenne Taku Hiraoka seguito dall’australiano Nathan Johnstone.
E’ la prima volta che un nostro connazionale sale sul podio in questa specialità.
Un’evenienza davvero speciale!
Articolo scritto da Simone Trebbi

1 commento
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ottobre 5, 2010 a 8:09 pm
Magro
Mitico Manuel! sempre il migliore!